El 8 de febraro pasà la Comisión Cultura in Rejón del Veneto la ga aprovà la proposta de leje pal riconosimento de la Lengoa Veneta.
Dèso la discusión la pàsa in Rejón pa la discusión final e la aprovasión.
Qua sóto tachémo la nostra comunicasión a la stanpa:
COMUNICATO STAMPA
a tutti i mass-media
L'Associazione culturale "Veneto Nostro - Raixe Venete", a nome anche dell'intero Coordinamento Associazioni Venete, desidera esprimere la propria soddisfazione nell'apprendere che, in data 08 febbraio 2006, la Commissione Cultura in Regione del Veneto abbia approvato la proposta di legge per la tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico e culturale del Veneto.
Si è trattato di un primo ma significativo passaggio: la proposta di legge, votata a stragrande maggioranza per primo dal Consiglio Privinciale di Vicenza e in seguito da quello di Treviso, passa ora al Consiglio Regionale che dovrà discuterla ed approvarla.
Vogliamo in particolare ringraziare tutti coloro che, a livello apartitico, associazionistico e culturale, sono da tempo impegnati a promuovere e sensibilizzare l'iniziativa del riconoscimento della Lingua Veneta sul territorio.
E' un tema da sempre a noi caro, che abbiamo promosso e sostenuto anche durante le scorse due edizioni della Festa dei Veneti di Cittadella (PD) e con una grande manifestazione apartitica a Venezia il 15 ottobre scorso.
L'approvazione di questa proposta di legge da parte della Commissione Cultura rappresenta un primo significativo passo in avanti: ad una lingua da sempre bistrattata e purtroppo anche molte volte derisa, considerata da molti erroneamente "dialetto" e variante dell'italiano, sta per esser data finalmente una prima importanza a livello istituzionale.
Tale riconoscimento prevede, una volta approvato definitivamente, la realizzazione di tutta una serie di attività promosse dalla Regione per diffondere la lingua veneta e il suo insegnamento a tutti i livelli, compreso quello scolastico, l'utilizzo di una toponomastica veneta sui cartelli in ingresso ai comuni del Veneto, a fianco di quelli in italiano, la stesura di una grafia ufficiale della lingua veneta e molte altre iniziative, come la promozione di programmi televisivi e radiofonici in lingua veneta.
In conclusione, ci auguriamo che al più presto possa iniziare l'iter di discussione presso il Consiglio Regionale e che, in quell'occasione, la proposta del riconoscimento della Lingua Veneta trovi il sostegno e il voto positivo di tutte le forze politiche rappresentate in Regione.
Tale nostro auspicio trova sostegno nelle dichiarazioni di rappresentanti sia del centro-destra che del centro-sinistra, dall'Assessore regionale all'Identità Veneta Luca Zaia a Massimo Carraro, esponente dell'Unione in Consiglio Regionale, che più volte si sono dichiarati d'accordo con questa iniziativa.
La nostra lingua è patrimonio storico di tutta la nostra comunità ed appartiene a tutti noi, indistintamente.
 |