"Con Sean Connery (Scozia) e Josè Carreras (Catalogna) - passando anche per Pinault che a Venezia non espone mai la bandiera francese ma solo quella bretone accanto alla veneta - auspico anch’io di vedere gli atleti veneti agitare il leone di San Marco dopo una vittoria e di avere una squadra veneta sui campi internazionali. Basta che si legga di più. Piaccia o non piaccia alle tossine nazionaliste dell’antiquariato di otto e novecento. Non vi sono patrie piccole e patrie grandi. La Patria è come la mamma: una soltanto."