Dopo Toscani, ci tocca Allievi

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TOSCANI E, ORA, ALLIEVI: LE TESI INSOSTENIBILI PER ATTACCARE IL VENETO ED IL SUO DESIDERIO DI INDIPENDENZA.

stefano allievi
Dopo Oliviero Toscani è il turno del signore nella foto, Stefano Allievi di professione sociologo, che sul Corriere del Veneto azzarda una tesi raccapricciante: gli scandali del Mose e delle banche venete dimostrerebbero che i Veneti non sono in grado di governarsi, per fortuna esiste il governo di Roma che ci ha salvati da disastri ben peggiori e allontana il pericolo dell’indipendenza del Veneto.
Scrive: “Se le premesse sono queste, se da soli siamo riusciti a farci così tanto male, siamo sicuri di volere essere ancora più soli e ancora più autonomi, anzi indipendenti? Sicuri che non sperpereremmo ancora più ricchezza? Sicuri che non sia stato il centro, non diremo il centralismo, a salvarci dal peggio?”
Il sociologo tenta di sovvertire la realtà veneta, elevando i delinquenti nostrani a paradigma del Popolo veneto.
Certo, i delinquenti esistono anche da noi, ma i Veneti sono tuttora fra i primi che mantengono il BelPaese e sono, anzi siamo, stanchi di farlo per poi essere “bechi e bastonà” dal sociologo di turno.
L’indipendenza non ci porrà al riparo dai delinquenti, ma certamente ci aiuterà a mitigare le ruberie del sistema Italia che ci impoverisce in misura ben superiore ai farabutti indigeni, che fa scappare i nostri giovani per far posto a frotte di immigrati raccolti sulle coste libiche.
Il residuo fiscale del Veneto è di 20 miliardi all’anno, soldi nostri inghiottiti da chi, difesi da Allievi e prima di lui Toscani, si oppone all’autodeterminazione del Veneto.
Egregio sociologo, mettiamo le sue tesi all’esame dei Veneti, lasciamo che siano loro a decidere e non le solite elites di romana elezione.
Ha paura del responso del Popolo?
Io no, diamo voce ai Veneti!

 

Luca Azzano Cantarutti

  • Gianfranco Grassetto scrive:

    Io sono Veneto e non ho dubbi sulla determinazione di un Veneto e sulle sue capacita’. Ma sopratutto non ho dubbi sull’integrita’ e l’onesta’ di un Veneto. Siamo gente speciale noi e sappiamo risolvere I nostri problemi inclusi 4 roba galling che possano anche essere locali ma sono 4.

    • Ben scrive:

      Se ci sono delinquenti nella nostra Nazione Veneta e proprio perchè il marcio di roma si è propagato come un cancro anche quà….se questo è un sociologo io sono Gesù Cristo! Questo è sicuramente uno di quei ‘ laureati’ che hanno sostenuto il il famoso 6 POLITICO…e si è sistemato a vita come molti ‘ professori ex 68ini…insipienti e maledettamente comunisti…ci hanno rovinato pure la gioventù!

  • roberto scrive:

    caro sig. allevi
    non dimentichi che questi ‘veneti’ imbroglioni sono figli dell’italia, cioè sono personaggi che si sono schierati con il sistema governativo (incluso il malaffare ) italiano.
    non si sono mai dichiarati veneti pro indipendenza ne tanto meno figli della Serenissima.
    quindi la differenza è abissale.
    in sostanza, senza giri di parole (all’italiana, come lei di fatto ha dimostrato con il suo commento), ci sta dicendo chiaro e tondo esattamente il contrario, e cioè che ‘roma ci ha difeso dai SUOI delegati in veneto’.
    un bel paradosso, ma tant’è questa è l’italia.

    a proposito del ‘buon governo italiano’ che ci gestisce ‘molto bene e onestamente’:
    per fortuna l’italia ci ha difesi dai poveri imprenditori veneti che… purtroppo non ce l’hanno fatta.
    ovviamente tutti quei lutti sono stati ben nascosti in soffitta… e l’italia se ne è uscita in sordina (tipico italiano).

  • Giancarlo scrive:

    Come questo signore ce ne sono tanti altri che legati a doppio filo con interessi che non sono i loro ma bensì della retorica italiana contro i Veneti….io lo chiamo genocidio culturale…..sfornano dalle loro testolino dall’alto della loro laurea in sociologia bestialità come questo articolo.
    Ma perché si preoccupano tanto di noi Veneti ???
    Ma perché la gallina dalle uova d’oro non può andarsene per i fatti suoi…loro, ripeto loro la devono tenere in gabbia per continuare a sfruttarla.
    E’ ora di finirla che nel 2016 dobbiamo sentire imbecillità come questa. Su quali basi, su quali prove, su quali presupposti, su quali ideologia, su quali analisi serie si possono fare analisi di così basso livello?!?! I delinquenti ci sono dappertutto, specie a Roma e nel Sud e se siamo alla banca rotta lo dobbiamo alla serietà e correttezza che la stragrande maggioranza dei Veneti ha nel loro DNA.
    Il Mose e le banche Venete….,ma non solo quelle, sono semplicemente lo specchio del “sistema italiota” basato sulle caste e castine a discapito dei cittadini diventati sudditi obtorto collo, a meno di fare una rivoluzione di vecchio stampo. Iniziamo con il togliere le scorte a lor signori e poi vediamo se cambia qualcosa…….
    WSM

  • Giancarlo scrive:

    Errata corrige:
    ……e se siamo alla banca rotta….

    ” e se non siamo alla banca rotta lo dobbiamo…….

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