A TUTTE LE ASSOCIAZIONI VENETE
Cari Amici,
domenica 16 Marzo scorso ci siamo ritrovati fra numerose associazioni culturali da ogni angolo del Veneto. Grazie al patrocinio dell’amministrazione comunale di Zero Branco (TV), abbiamo avuto l’occasione per ritrovarci assieme, conoscerci e confrontarci tra chi si interessa di cultura veneta, di tradizioni, di lingua, di storia, di musica, di poesia e di altri settori culturali.
Oltre a noi di Veneto Nostro erano presenti:
- Associazione Europa Veneta da Venezia
- Associazione Mataciancia da Padova
- Associazione Teuta da Verona
- Associazione E Nostre Raise da Treviso
- gruppo musicale Tamorti da Venezia
- Associazione Veneto.org dagli U.S.A.
- Associazione Padania Ambiente da Padova
- Associazione Milizia Veneta da Venezia
- Associazione Amici del Museo di Selva di Cadore da Belluno
- Associazione poeti UCAI da Padova
- Associazione Venetikon da Vicenza
- Unione Ladina del Cadore de Medo da Belluno
- Associazione Milizia Territoriale dei Sette Comuni da Vicenza
- Associazione Promozione Sociale Famiglia Veneta da Padova
- Associazione Club Veneti dalla Germania
- Associazione Sito Veneto da Vicenza
L'incontro, iniziato alle ore 15.00 a Villa Guidini, si è svolto in due momenti. Dopo una prima presentazione di ogni associazione presente, abbiamo avuto il modo di fare una chiaccherata sulla cultura veneta e sulla possibilità di dar vita ad un coordinamento fra tutte le associazioni e i gruppi di cultura.
Ha aperto i lavori il sindaco di Zero Branco, il dottor G. Cappelletto, che ha ricordato che la sua amministrazione comunale è interessata a dare una mano a questo genere di iniziative e ha invitato i partecipanti a continuare a lavorare come fatto fino ad oggi, curando e diffondendo l’identità veneta fra la gente.
Di seguito il professor Scattolin ha ricordato la disponibilità dell’assessore alla cultura e alla identità veneta della Regione Veneto professor Serrajotto ad aiutare e a favorire tutte le iniziative volte a far riappropiare i veneti della propria specifica identità, anche in collaborazione con gli enti pubblici.
E’ stata quindi la volta dei rappresentanti delle varie associazioni venete, che hanno illustrato ai presenti gli obiettivi che le loro associazioni perseguono e le iniziative svolte per raggiungerli, cominciando ad individuare quindi anche i punti che ci legano e ci possono permettere di lavorare assieme nel migliore dei modi.
Finito il giro delle presentazioni, si è discusso circa la possibilità di arrivare ad una qualche forma di collaborazione, mantenendo contemporaneamente la piena autonomia delle associazioni.
Si è arrivati alla conclusione che esiste una reale necessità di dar vita ad coordinamento, ma che è il caso di ridurre al minimo la burocrazia, realizzando per il momento un organo di collaborazione informale. Si è concordato inoltre sul fatto che occorre realizzare le cose progressivamente, cercando di porsi inizialmente piccoli obiettivi, per vedere lentamente quali possono essere le modalità migliori di collaborazione.
Il coordinamento quindi si svolgerà inizialmente come una rete di comunicazione fra le varie realtà che lo compongono, per scambiarci informazioni, esperienze, soluzioni ed aiuto, mentre solo in un secondo tempo si potrà arrivare eventualmente a realizzare iniziative e documenti comuni.
I rappresentanti delle varie associazioni hanno fatto le seguenti proposte:
1) si è proposto e stabilito all’unanimità di attuare fin da subito un Coordinamento fra tutte le associazioni e gruppi culturali veneti presenti, aperto a tutti quelli che ne vorranno far parte. Si tratterà di un coordinamento snello, senza portavoce ne’ segreterie, denominato “COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI VENETE”
2) costituire una sorta di ‘manifesto’ del coordinamento delle associazioni venete con i punti essenziali che i partecipanti dovranno sottoscrivere
3) organizzare un ufficio stampa ‘superpartes’ centralizzato, avente il compito di tenere informati gli aderenti al coordinamento e i mass-media degli eventi organizzati. Dovrà essere anche un punto di riferimento dove poter richiedere informazioni. Si propone a tal proposito che sia l’Associazione Veneto Nostro ad assumersi tale incarico, almeno inizialmente
4) creare un calendario degli eventi che ciascun aderente al coordinamento organizza o prevede di attuare
5) dare la possibilità alle associazioni di ciascun ambito culturale (es. poesia, storia, lingua veneta, …) di trovarsi tra di loro qualora lo ritenessero necessario, per portare avanti in piena autonomia temi e attività culturali comuni
6) istituire una volta all’anno una giornata in cui tutti i veneti e le realtà culturali del Veneto possano ritrovarsi fra loro. Questo momento di aggregazione potrebbe diventare un punto di riferimento e un utile strumento per unire le forze. Si è proposto, a tal riguardo, che una data ideale potrebbe essere il 25 Aprile, festa di San Marco, in occasione della quale si tiene già la manifestazione culturale denominata ‘Venetikon’
7) attivare a breve un nuovo sito internet dove presentare le associazioni partecipanti al coordinamento, i loro recapiti, i loro obiettivi e gli eventi organizzati
8) creare alcuni database (banche dati) da condividere fra tutti; in particolare si propone di creare database per:
a. Associazioni venete
b. Scrittori in lingua veneta
c. Gruppi musicali in lingua veneta
d. Libri veneti (in collaborazione possibilmente con le biblioteche)
- per questo punto si propone di prendere contatti con alcune biblioteche per avere un elenco dei libri a disposizione
9) creare un sistema di newsgroup/mailing-list (gruppo di discussione via posta elettronica) per fa comunicare i partecipanti fra loro
10) attivare un apposito forum di discussione per scambiarsi idee e opinioni
11) curare l’aspetto internet senza dimenticare però l’importanza fondamentale del ‘contatto umano’ con chiunque fosse interessato alle attività del coordinamento e delle singole associazioni appartenenti
12) pubblicizzare il calendario degli eventi di volta in volta su pubblicazioni periodiche venete (es. La Sganassada, Raixe Venete, Quatro Ciacoe, ecc…)
13) partecipare su trasmissioni radiofoniche per pubblicizzare gli eventi culturali organizzati. Si propone a tal proposito di contattare alcune emittenti radio, con cui si hanno già contatti
14) richiedere formalmente come coordinamento delle associazioni venete l’insegnamento della lingua veneta nelle scuole e organizzare, fra i gruppi culturali interessati, dei corsi di lingua veneta
15) tenere sempre informati dei vari eventi gli assessori alla cultura regionale e provinciali che, a loro volta, potranno così venire a conoscenza delle varie associazioni e dei loro recapiti
16) creare una serie di opportunità per organizzare eventi assieme in collaborazione anche con le istituzioni
17) partecipare il più possibile agli eventi organizzati dalle altre associazioni; questo servirà anche come ulteriore modo di contatto fra le realtà culturali e come opportunità di far gruppo. Si propone a tal proposito di partecipare alle prossime iniziative: Venetikon, il giorno 25 Aprile 2003, e Patavium Celtic Festival, dal 29/5/2003 al 2/6/2003 presso il Parco Roncajette (Camin) – Padova
18) si propone e si stabilisce di fissare il prossimo incontro per domenica 18 Maggio 2003.
Per chi era presente alla riunione di Zero Branco del 16 Marzo scorso
Insieme a questa lettera che vi abbiamo inviato, troverete dentro alla busta i seguenti documenti:
- un database su carta delle associazioni che hanno già aderito al coordinamento; a tutti i gruppi presenti alla prossima riunione del 18 Maggio sarà consegnata la versione su formato informatico;
- un database su carta di tutte le associazioni censite in veneto che si occupano di cultura, divise per provincia; a tutti i gruppi che saranno presenti alla riunione del 18 Maggio sarà consegnata anca la versione su formato informatico;
- un database su carta dei recapiti dei principali mass media;
- la rassegna stampa riguardante la riunione del 16 Marzo scorso a Villa Guidini.
Alla prossima riunione del 18 Maggio, che vi verrà in ogni caso confermata con una prossima lettera, le varie associazioni sono invitate a portare il loro pensiero sulle proposte sopra elencate ed eventuali nuove proposte da discutere assieme.