COMUNICATO STAMPA


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DOPO 150 ANNI SIAMO ANCORA UN POPOLO FIERO

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Vicentini Magnagati, ma è realmente così?

Tutti noi conosciamo il detto risalente a prima del 1500

«Venesiani gran siori; Padovani gran dotori; Vicentini magna gati; Veronesi tutti mati; Udinesi castelani, col ...
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18 Gen 2017

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Al Corsera non va giù la libertà dei veneti

Sul Corriere della Sera di ieri Gian Antonio Stella scende in campo per difendere un episodio certo spiacevole della storia italiana, ma che a suo giudizio va compreso storicamente. Si tratta del refe ...
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17 Gen 2017

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L’isola di Sant’Erasmo

Verdeggiante isola della laguna nord, un tempo affacciata direttamente sul Mare Adriatico, è chiamata anche "Orto di Venezia" a testimonianza delle sue tipiche produzioni agroalimentari ancora oggi a ...
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16 Gen 2017

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Odeon, un cinema antichissimo a Vicenza

A Vicenza si trova una delle più antiche sale cinematografiche del mondo, aperta ancora oggi. In origine la sala era una chiesa - per la precisione una delle 7 sacre cappelle medioevali nate into ...
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14 Gen 2017

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Roma, 12 dic. (TMNews) - I partiti catalani favorevoli a un
referendum sull'indipendenza della Catalogna dalla Spagna si sono
accordati oggi sulla data di un referendum, che il governo
centrale di Madrid ha però promesso di bloccare, sostenendo che
sarebbe incostituzionale.

La consultazione popolare dovrebbe tenersi il 9 novembre del
2014, secondo l'accordo trovato fra Convergencia i Uniò (CiU),
partito catalano nazionalista moderato attualmente al governo
della Comunità autonoma, Esquerra Republicana de Catalunya (Erc),
il partito indipendentista di sinistra che dà appoggio esterno al
governo e Iniciativa per Catalunya-Verds (Icv), federazione
verde-comunista.

La domanda del referendum, secondo quanto riportano i media
catalani e spagnoli, sarebbe in realtà composta di due quesiti:
una prima parte chiederebbe ai cittadini catalani "Volete voi che
la Catalogna sia uno Stato?", mentre la seconda preciserebbe
"Volete voi che la Catalogna sia uno Stato indipendente?". La
domanda doppia è stata pattuita per consentire di comporre le
diverse sensibilità presenti nell'opinione pubblica e nei partiti
catalani: alcuni sono infatti favorevoli a uno stato nell'ambito
di una confederazione o federazione spagnola.

Il governo centrale spagnolo ha reagito ribadendo che il
referendum sull'indipendenza della Catalogna "non avrà luogo".
"Il voto non si terrà e non si terrà perché la nostra
costituzione non autorizza nessuna comunità autonoma a sottoporre
a un voto o
a un referendum le questioni relative alla sovranità nazionale",
ha dichiarato il ministro della Giustizia spagnolo Alberto Ruiz
Gallardòn davanti alla stampa a Madrid.

Secondo i sondaggi il referendum è fortemente voluto da più del
75%
dei 7,5 milioni di catalani. L'indipendentismo, da sempre molto
diffuso in una comunità con una forte identità storica, culturale
e linguistica, è aumentato
notevolmente negli ultimi due-tre anni: l'anno scorso a
Barcellona l'Assemblea Nacional Catalana (Anc), una piattaforma
della società civile di orientamento politico trasversale ma
unita dall'anelito indipendentista, aveva portato in piazza
a Barcellona almeno un milione di personeper la festa nazionale
catalana dell'11 settembre, che commemora la data dell'11
settembre del 1714, quando  Barcellona capitolò dopo un lungo
assedio delle truppe borboniche di Madrid e per la città iniziò
un periodo di oltre un secolo e mezzo di occupazione
militare, mentre la Catalogna perse le sue istituzioni
indipendenti.

Quest'anno, sempre per l'11 settembre, l'Anc ha organizzato una
catena umana di 400 chilometri, che ha attraverso tutta la
Catalogna a cui
hanno partecipato centinaia di migliaia di catalani. Secondo i
sondaggi, oggi circa il 52% dei catalani voterebbe sì a una
separazione dalla Spagna, circa il
10-15% in più rispetto ad alcuni anni fa.

Oltre al divieto di Madrid organizzare
un referendum fortemente desiderato dalla popolazione, l'aumento
del sentimento separatista è dovuto anche in parte alla crisi
economica, che ha esacerbato quella che è una domanda di lunga
data della Catalogna: ottenere un trattamento fiscale più equo al
momento di stabilire i trasferimenti da effettuare verso altre
regioni spagnole (c.d. saldi di bilancio). Motore dell'economia
spagnola, di cui rappresenta circa un quinto del pil, la
Catalogna ha grande autonomia di spesa ma non ha potere di
riscossione: a seguito della crisi, la regione ha dovuto attuare
forti tagli a numerosi servizi - fra cui Sanità e Istruzione - ma
continua a dover effettuare trasferimenti fiscali verso altre
regioni spagnole in misura superiore alle altre comunità
autonome, con un deficit fra quanto dà
e quanto riceve di 16 miliardi di euro.

Un altro motivo del crescente risentimento della popolazione
catalana è stata la decisione presa nel 2010 dal tribunale
costituzionale spagnolo, su ricorso della destra del Partido
Popular (Pp), di dichiarare incostituzionali diversi articoli del
nuovo Statuto di autonomia della Catalogna: questo era entrato in
vigore nel 2006 dopo l'approvazione del parlamento catalano e di
quello spagnolo - durante il governo del socialista José Luis
Zapatero - e con referendum popolare in Catalogna.

La Catalogna ha una forte identità culturale e linguistica, che
si esprime nell'uso della lingua catalana, a lungo vietata (l'ultima volta durante la dittatura di Francisco Franco, finita nel 1975). Già durante l'epoca della Seconda Repubblica spagnola la regione fu protagonista di
due successive proclamazioni di indipendenza, nel 1931 e nel
1934, per forzare la creazione di uno Stato federale in Spagna
(un progetto già tentato durante l'effimera Prima Repubblica,
alla fine dell'Ottocento): la prima portò alla creazione di uno
Statuto di autonomia regionale, mentre la seconda fu repressa
militarmente da Madrid.

Il crollo delle grandi ideologie, la rinascita dei Popoli

Di Nicola Busin La Prima Internazionale fu fondata nel 1864. Le teorie socialiste si svilupparono velocemente e contestualmente nacquero grandi organizzazioni in difesa dei lavoratori non più limi ...
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13 Gen 2017

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La casa dei libri a Tambre d’Alpago

Sogno o son desto? Voi conoscete la Casa dei Libri, il singolare edificio del  noto scultore veneziano Livio De Marchi? La casa del 1995 è costruita a forma di libro, ed è interamente realizzat ...
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12 Gen 2017

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I pròsimi Eventi

Vien catarne anca so

1866 Il Furto delle Venezie
Trailer del nuovo documentario storico di Raixe Venete

Ettore Beggiato
Risponde a l'Arena e al Corriere




Sito un jornalista?

Semo na Asociasión Culturale, no un partito o movimento politico; sostegnemo la Cultura e la Identità veneta in tute le so forme, soratuto Lengua e Storia . Varda i nostri Comunicati stanpa.

Sito un studente?

Probabilmente a scola no i te ga contà ninte o quaxi so la Storia Veneta... pensa che ghemo pì de 3500 àni de Storia e da lì riva la nostra Identità! Pa scomisiare varda qualche nostro Convegno o i testi e documenti

Sito un apasionà

Ghemo meso a dispoxision qua sol sito tanto materiale de Storia e identità Veneta, video e foto. Se te sì interesà contàtane pa partesipare ale nostre inisiative e vien catarne ai eventi che organexemo!

Capità par caxo?

Sito capità qua par caxo? Alora daghe on'ocio a la prexentasion de la nostra Asociasion e magari vien trovarne a uno dei eventi e inisiative che organexemo! Varda anca la sesion foto - video pa farte na idea...

Domande e risposte...

Raixe Venete, in realtà, xe el nome del jornale bimestrale fondà sol 2002, tuto scrito in lengua veneta, co temi che va da la cultura ala storia, dale tradision al'atualità. El nome par estexo del nostro grupo el xe "Associazione Culturale VENETO NOSTRO - RAIXE VENETE". Semo nati co l'intento de far calcosa pa la nostra identità, fortemente minacià da chi ogni jorno serca de svilirla e de censurarla, e de far tornar i Veneti orgojoxi de èsare on Popolo, co pì de 3500 àni de Storia. Tuto quelo che femo lo metemo in pie nel tenpo lìbaro, sensa finalità politiche o partitiche, convinti che semo drio far calcosa de inportante pa la nostra xente. Na volta che ghemo capìo chi che semo sta inte la Storia, podemo riaquistare quela dignità e quel corajo in grado de farne tornare protagonisti ativi del nostro Futuro, èco la fòrsa de la nostra Storia, Cultura e Identità!
Forse xe mejo dire pa primo che no semo on partito politico e no serchemo voti. Femo Cultura, sercando de risvejare fra la nostra xente na memoria stòrica che ga visto el Popolo Veneto un faro de civiltà, exenpio de potensa, bongoverno e justìsia pa tuto el mondo, tanto che anca i padri fondatori de l'America i xe vegnésti a Venesia pa capire e ciapare exenpio dal nostro sistema de jestion politico e sociale. Savemo che i temi che tratemo serte volte i ga on inpàto so la politica: domandemo riconosimenti uficiali pa la Lengua Veneta, par exenpio, o el dirito de inparare la Storia Veneta, la nostra Storia, inte le scole e tante altre bataje culturali e identitarie. Pì che far politica serchemo in tuti i modi de far presion so la clàse politica parché la daga finalmente risposte concrete pa la nostra xente, richieste che riva dal teritorio. Coi politici, trasversalmete da detra a sinistra, serchemo el dialogo e se serve semo pronti co chiunque a colaborare pa portar caxa qualche inportante rixultato a favore dei Veneti.
Raixe Venete organixa periodicamente sol teritorio convegni de storia e cultura veneta in colaborasión anca co aministrasión comunali e altre realtà asociative. El primo fine stimana de setenbre, a Sitadela (PD) organexemo na granda Festa, la "Festa dei Veneti", on Evento che dura 3 jorni, dedicà a la cultura veneta in tute le so forme: da la muxica ale rievocasion e celebrasion stòriche, dala cuxina al teatro e al cabarè in veneto. Pa celebrar la Festa del Popolo Veneto, evento istituìo co Lege rejonale 08/2007, semo organixadori e promotori de la Marcia da San Marco a San Marco, on Camino che vede ogni àno sentenari de veneti 'traversar la nostra Region dal Lago de Garda fin a Venesia, pasandose de man in man la Bandiera de San Marco, bandiera che ala fine de l'Evento vien consegnà inte le man del Patriarca de Venesia che la custodirà fin a la edisión seguente. Semo ativi sol teritorio anca co manifestasión, incontri e dibatiti, in particolare co tuta na serie de Convegni che organexemo periodicamente: fra i temi tratà "Napoleon e la fine de la Serenìsima", "l'Arsenale de Venesia", "i Veneti Antichi", "la Civiltà de le Ville Venete", "Storia generale dela Serenìsima", "El plebiscito truffa del 1866 - come i Veneti xe deventà italiani" e tanto altro ancora....
Basta solo che te ne contàti o vien catarne ai nostri bancheti e incontri sol teritorio, te spiegaremo mejo cosa che femo e vedaremo come colaborar insieme. Raixe Venete ga raquanti grupi teritoriali che i se trova na volta al mexe (in particolare a Vicensa, Padova, Venesia e Trevixo), podaremo darte tuti i riferimenti pa partesipar a ste serate. La nostra e-mail xe info@raixevenete.net o senò scrivi diretamente dala pajina dei Contati.

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